Quali sono gli incentivi fiscali per la creazione d'impresa in Marocco nel 2026?
Una società di nuova costituzione in Marocco beneficia automaticamente di diversi incentivi fiscali: esenzione dal contributo minimo (cotisation minimale) per i suoi primi 36 mesi di attività operativa (articolo 144 del CGI), esenzione dalla tassa professionale (taxe professionnelle) per 5 anni (articolo 6 della Legge 47-06) e, su attestazione, esenzione dall'IVA sui beni d'investimento acquistati durante i suoi primi 36 mesi. Su pratica, i regimi ZAI e CFC vi aggiungono un'esenzione dall'IS di 5 anni, la Carta dell'investimento (Charte de l'Investissement) premi fino al 30% dell'importo investito e i programmi Tahfiz e Idmaj agevolazioni sulle prime assunzioni. Nessuno di questi strumenti procura tuttavia a una società ordinaria un'«esenzione totale» automatica dall'IS per 5 anni.
L'essenziale in 7 punti
In sintesiContributo minimo (cotisation minimale, CM): esenzione per i primi 36 mesi di attività operativa (articolo 144 del CGI), automatica
Tassa professionale (taxe professionnelle, TP, ex-patente): esenzione per 5 anni a partire dall'anno di inizio dell'attività (articolo 6 della Legge 47-06), automatica
IVA (TVA): beni d'investimento acquistati nei primi 36 mesi esenti con diritto alla detrazione
Imposta sulle società (impôt sur les sociétés, IS): nessuna esenzione generale per le nuove imprese; le aliquote di diritto comune dell'articolo 19 del CGI si applicano fin dal primo esercizio in utile
Regimi speciali: ZAI (Legge 19-94) e CFC (decreto-legge n. 2-20-665): esenzione dall'IS per 5 anni poi 20%; Carta dell'investimento (Legge quadro 03-22, decreto 2-23-1): premi fino al 30% dell'importo investito
Occupazione: programma Tahfiz (esenzione dall'IR per 24 mesi per 10 dipendenti al massimo, imprese costituite fino al 31 dicembre 2026); Auto-entrepreneur (Legge 114-13): IR a titolo definitivo (IR libératoire) dello 0,5% o dell'1% del fatturato
Finanziamento: Intelaka (prestiti fino a 1,2 M MAD al 2%, garanzia Tamwilcom fino all'80%) e programmi Tamwilcom
le informazioni fornite in questo articolo hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono una consulenza legale personalizzata. Le raccomandiamo di consultare un esperto legale qualificato prima di prendere qualsiasi decisione. Charikaty mette a Sua disposizione degli esperti per assisterLa: ci contatti per una consulenza gratuita.
Questi incentivi poggiano su tre pilastri: le esenzioni di diritto comune previste dal Codice generale delle imposte (Code Général des Impôts, CGI 2026) e dalla Legge 47-06 (tassa professionale) per ogni nuova impresa, i regimi speciali riservati alle zone e ai settori prioritari (ZAI, CFC) e la Carta dell'investimento (Legge quadro 03-22), che struttura gli aiuti pubblici.
Quali esenzioni si applicano automaticamente a una nuova impresa?
Esenzione dal Contributo minimo: 36 mesi (Articolo 144 del CGI)
Ogni società di nuova costituzione beneficia di un'esenzione dal Contributo minimo per i primi 36 mesi successivi alla data di inizio della sua attività operativa (articolo 144 del CGI). Tale esenzione cessa in ogni caso 60 mesi dopo la costituzione della società, anche se l'attività operativa è iniziata tardivamente.
Caratteristiche principali:
- Durata: 36 mesi (3 anni), a partire dall'inizio effettivo dell'attività operativa
- Natura: automatica purché la società sia regolarmente iscritta e abbia depositato la sua dichiarazione di esistenza (déclaration d'existence)
- Effetto: la società sostiene solo l'IS sul suo risultato; in caso di risultato nullo o in perdita, non è dovuta alcuna imposta minima per 36 mesi. Oltre tale periodo, il CM torna a essere dovuto, anche in caso di perdita, secondo l'aliquota e il minimo presentati nella guida su imposte e tasse di una nuova impresa
Esenzione dalla Tassa professionale: 5 anni (Articolo 6 della Legge 47-06)
Ogni persona fisica o giuridica che eserciti per la prima volta un'attività professionale beneficia di un'esenzione totale dalla Tassa professionale per 5 anni a partire dall'anno di inizio dell'attività, quest'ultimo compreso (articolo 6-II-1° della Legge 47-06), automaticamente purché la dichiarazione di iscrizione (articolo 12) sia depositata entro 30 giorni dall'inizio dell'attività; in tal caso non viene emesso alcun ruolo di TP (rôle). Le sue condizioni, la sua decorrenza e ciò che resta dovuto sono illustrati nella guida sull'esenzione di 5 anni dalla tassa professionale, e il calcolo della TP al termine del periodo nella guida su imposte e tasse di una nuova impresa.
Spese di costituzione ed esenzione dall'IVA sugli investimenti
- I beni d'investimento (materiale, attrezzature, immobilizzazioni) acquistati da un'impresa nuova durante i suoi primi 36 mesi sono esenti dall'IVA con diritto alla detrazione, su richiesta di attestazione presso la DGI e a condizione di fornire garanzie sufficienti (requisito della LF 2024, salvo convenzione con lo Stato)
- Le spese pubbliche di costituzione si limitano al certificato negativo (certificat négatif) OMPIC (232,76 MAD online), alle spese di deposito e di iscrizione presso la cancelleria (greffe) (circa 1.200 MAD) e alle pubblicazioni legali
Nessuna esenzione generale dall'IS
Contrariamente a una convinzione diffusa, in regime di diritto comune non esiste un'esenzione totale dall'IS di 5 anni per le società di nuova costituzione. L'IS si applica alle aliquote dell'articolo 19 del CGI fin dal primo esercizio in utile; tali aliquote, così come la dichiarazione e gli acconti, sono presentate nella guida su imposte e tasse di una nuova impresa, fermo restando che una società nuova non versa alcun acconto nel corso del suo primo esercizio.
Sintesi dei vantaggi di diritto comune
| Regime | Durata | Testo di riferimento | Natura |
|---|---|---|---|
| Contributo minimo (CM) | 36 mesi di attività operativa | Articolo 144 del CGI 2026 | Automatica |
| Tassa professionale (TP) | 5 anni | Articolo 6 della Legge 47-06 | Automatica |
| IVA sui beni d'investimento | 36 mesi | Articolo 92 del CGI 2026 | Su attestazione DGI |
| IS | Nessuna esenzione generale | Articolo 19 del CGI 2026 | Diritto comune |
Quali regimi speciali riducono l'IS o finanziano l'investimento?
Zone di accelerazione industriale (ZAI): Legge 19-94
Le Zone di accelerazione industriale (Zones d'Accélération Industrielle) (in precedenza «Zone franche di esportazione», Zones Franches d'Exportation) sono disciplinate dalla Legge n. 19-94 modificata, in particolare dalla Legge finanziaria 2020 che ha rinominato lo strumento; le loro condizioni di accesso sono illustrate nella guida sui vantaggi di una società in zona franca. Le società che vi si insediano beneficiano:
- Di un'esenzione totale dall'IS per i primi 5 esercizi successivi all'inizio dell'attività operativa
- Di un'aliquota IS del 20% oltre tale periodo (aliquota raggiunta nel 2026 al termine della convergenza avviata dalla LF 2023)
- Dell'esenzione dall'IVA con diritto alla detrazione sui beni e servizi acquistati per l'attività
- Dell'esenzione dalla tassa professionale per 15 anni
- Dell'esenzione dalla ritenuta alla fonte (retenue à la source) sui dividendi versati ai non residenti, limitata dalla LF 2023 alla quota derivante da operazioni di fonte estera (il resto sconta l'11,25% nel 2026 o l'aliquota convenzionale)
Condizioni: insediamento in una zona autorizzata, attività ammissibile (industria, logistica, servizi connessi), orientamento all'esportazione, convenzione con lo sviluppatore-gestore (aménageur-gestionnaire) della zona.
Zone autorizzate: Tangeri (Tanger Free Zone, Tanger Automotive City), Kenitra (Atlantic Free Zone), Casablanca-Settat (Midparc), Souss-Massa, Oujda, ecc. (l'elenco evolve per decreto).
Casablanca Finance City (CFC): decreto-legge 2-20-665
Lo status CFC, disciplinato dal 2020 dal decreto-legge n. 2-20-665 del 30 settembre 2020, ratificato dalla legge n. 70-20, che ha abrogato e sostituito la legge n. 44-10, è riservato alle imprese a vocazione internazionale nei settori finanziari e dei servizi (sedi regionali, prestatori di servizi, holding). Le società beneficiarie:
- Beneficiano di un'esenzione totale dall'IS per 5 esercizi a partire dal primo esercizio di attribuzione dello status
- Sono successivamente tassate con l'aliquota del 20% (esclusi gli istituti di credito e le compagnie di assicurazione)
- Vedono i loro dipendenti tassati, su opzione, all'IR con l'aliquota specifica del 20% per 10 anni al massimo a partire dall'assunzione delle funzioni, continuativi o meno (allentamento introdotto dalla LF 2026: i periodi lavorati al di fuori di CFC non sono conteggiati)
- Accedono a un quadro dedicato di accompagnamento e a una piattaforma regionale d'affari
Condizioni: status concesso dalla Casablanca Finance City Authority, attività di dimensione internazionale, rispetto dei criteri di ammissibilità.
Carta dell'investimento: Legge quadro 03-22
La Legge quadro n. 03-22 che istituisce la Carta dell'investimento (dicembre 2022) e il suo decreto di attuazione n. 2-23-1 (gennaio 2023) strutturano gli aiuti pubblici all'investimento sotto forma di premi (primes) versati nell'ambito di una convenzione di investimento:
- Premi comuni: legati al numero di posti di lavoro stabili creati, all'approccio di genere, ai mestieri del futuro, allo sviluppo sostenibile e all'integrazione locale
- Premio territoriale: 10% o 15% dell'importo investito nelle province e prefetture prioritarie
- Premio settoriale: per i settori mirati (industria, energie rinnovabili, turismo, economia digitale, ecc.)
- Tetto cumulativo: 30% dell'importo dell'investimento ammissibile
- Progetti strategici: regime ad hoc negoziato caso per caso
Il dispositivo principale riguarda i progetti di almeno 50 M MAD che creano almeno 50 posti di lavoro stabili, o i progetti che creano almeno 150 posti di lavoro stabili indipendentemente dall'importo investito. Il dispositivo specifico per le TPME (decreto n. 2-25-342, operativo da novembre 2025) apre tre premi (occupazione, territoriale, attività prioritarie), cumulabili entro il limite del 30%, ai progetti di investimento da 1 a 50 M MAD promossi da imprese il cui fatturato è compreso tra 1 e 200 M MAD (le imprese iscritte da meno di 3 anni sono esentate da questo criterio) e il cui capitale non è detenuto per oltre il 25% da una società che realizza più di 200 M MAD di fatturato, con un apporto di mezzi propri di almeno il 10% e una creazione di posti di lavoro proporzionata all'investimento.
Lo status di auto-entrepreneur offre un vantaggio fiscale?
Regime fiscale semplificato
Lo status di auto-entrepreneur, disciplinato dalla Legge n. 114-13, offre ai freelance e ai piccoli professionisti un quadro fiscale semplificato:
- IR a titolo definitivo dello 0,5% del fatturato incassato per il commercio, l'industria e l'artigianato, e dell'1% per le prestazioni di servizi
- Non assoggettamento all'IVA: nessuna IVA fatturata, nessuna IVA recuperata
- Iscrizione al registro nazionale dell'auto-entrepreneur (RNAE)
- Tetti di fatturato: 500.000 MAD (commercio, industria, artigianato) e 200.000 MAD (servizi)
- Dalla LF 2023, la quota del fatturato superiore a 80.000 MAD realizzata con uno stesso cliente è soggetta a una ritenuta alla fonte del 30%
Quali finanziamenti e aiuti all'assunzione esistono per una nuova impresa?
Intelaka (da febbraio 2020)
Il programma Intelaka, lanciato nel febbraio 2020 (condizioni e procedura illustrate nella guida sul credito Intelaka per le TPE), offre ai giovani imprenditori, alle microimprese (TPE) con meno di 5 anni (fatturato inferiore a 10 M MAD) e agli auto-entrepreneur:
- Prestiti fino a 1,2 M MAD al tasso del 2% in zona urbana e dell'1,75% in zona rurale
- Una garanzia dello Stato fino all'80% tramite Damane Intelak (Tamwilcom, ex CCG)
- Il prestito d'onore Start-TPE di 50.000 MAD allo 0%, senza garanzia, per integrare i mezzi propri
Tamwilcom e programmi connessi
Tamwilcom (in precedenza Caisse Centrale de Garantie) propone una garanzia sui prestiti bancari delle imprese nell'ambito di diversi programmi (Damane Express, Damane Intelak, dispositivo Innov Invest per le startup con i programmi Innov Idea, Innov Start, Innov Risk e Innov Dev, presentati nella guida sui finanziamenti Innov Invest e Tamwilcom). Questi strumenti, come il programma Intelaka, non sono esenzioni fiscali in senso stretto, ma riducono il costo del finanziamento dei progetti.
Incentivi all'assunzione: Tahfiz e Idmaj
- Tahfiz (articolo 57-20° del CGI): per le imprese costituite tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2026, la retribuzione lorda mensile inferiore o pari a 10.000 MAD versata a un dipendente assunto con contratto a tempo indeterminato (CDI) entro i 2 anni successivi all'inizio dell'attività operativa è esente dall'IR per 24 mesi, entro il limite di 10 dipendenti; lo Stato si fa carico della quota CNSS a carico del datore di lavoro e della tassa di formazione professionale
- Idmaj (contratto di inserimento ANAPEC, articolo 57-16° del CGI): indennità di tirocinio fino a 6.000 MAD al mese esente dall'IR per 24 mesi ed esenzione dai contributi CNSS; in caso di assunzione con CDI, presa in carico della quota CNSS a carico del datore di lavoro per 12 mesi
Le procedure per beneficiarne sono descritte nella guida sugli aiuti all'assunzione (ANAPEC, Tahfiz, Idmaj).
Come beneficiare concretamente di questi incentivi?
Natura automatica del CM e della TP
Le due esenzioni di diritto comune (CM 36 mesi e TP 5 anni) si applicano automaticamente purché:
- La società sia regolarmente costituita e iscritta al Registro di Commercio (Registre du Commerce) dalla cancelleria del tribunale di commercio, con il suo ICE e il suo IF rilasciati dalla DGI
- La dichiarazione di esistenza sia depositata presso la DGI entro i 30 giorni dalla costituzione (articolo 148 del CGI)
- La dichiarazione di iscrizione alla TP sia depositata (articolo 12 della Legge 47-06); l'identificativo TP è attribuito nell'ambito dell'iscrizione
Non è richiesta alcuna domanda specifica di esenzione alla DGI o al comune. Con Charikaty, queste formalità sono integrate nella costituzione online: la società riceve il suo estratto del Registro di Commercio, il suo IF, il suo ICE e il suo identificativo TP senza ulteriori adempimenti.
Natura su pratica dei regimi speciali
Al contrario, i regimi ZAI, CFC e gli aiuti della Carta dell'investimento presuppongono una procedura di approvazione (agrément) con:
- Pratica completa che descriva il progetto (piano di investimento, posti di lavoro, finanziamento)
- Capitolato d'oneri o convenzione da rispettare
- Decisione dell'autorità competente (sviluppatore-gestore della zona per le ZAI, Casablanca Finance City Authority per lo status CFC, Commissione regionale unificata di investimento per la Carta, mentre la Commissione nazionale degli investimenti decide sulle convenzioni di 250 M MAD e oltre)
- Monitoraggio annuale del rispetto degli impegni, pena il rimborso dei premi
Cumulo possibile dei regimi
I regimi possono spesso cumularsi, ma a condizioni rigorose:
| Cumulo possibile | Esempio |
|---|---|
| CM 36 mesi + TP 5 anni + IVA sugli investimenti | Ogni società di nuova costituzione |
| CM 36 mesi + regime ZAI | Società insediata in ZAI (esenzione dall'IS per 5 anni poi 20%) |
| TP 5 anni + Carta 03-22 | Società beneficiaria di un premio all'investimento |
| Esenzioni di diritto comune + Tahfiz | Società costituita prima del 31 dicembre 2026 che assume con CDI |
Il cumulo di esenzioni totali tra regimi speciali è di norma regolamentato: occorre verificare le clausole anti-cumulo specifiche di ciascuno strumento (ad esempio, il tetto complessivo dei premi della Carta, fissato al 30% dell'importo investito).
Come ottimizzare gli incentivi fiscali fin dalla costituzione?
- Anticipare fin dalla costituzione la scelta del veicolo giuridico (società o auto-entrepreneur) e del regime fiscale
- Verificare l'ammissibilità ai regimi speciali (ZAI, CFC, Carta 03-22) in base all'attività, all'ubicazione e all'orientamento all'esportazione
- Depositare scrupolosamente le dichiarazioni di esistenza (DGI) e di iscrizione alla TP (articolo 12 della Legge 47-06) per beneficiare delle esenzioni automatiche
- Datare con precisione l'inizio dell'attività operativa: fa scattare il conteggio dei 36 mesi di CM e dei 5 anni di TP
- Preparare una pratica solida per richiedere gli aiuti della Carta dell'investimento
- Mobilitare Tamwilcom e Intelaka per il finanziamento, Tahfiz e Idmaj per le prime assunzioni
- Conservare i documenti giustificativi per 10 anni (articolo 211 del CGI)
Come La aiuta Charikaty a beneficiare degli incentivi fiscali?
Per beneficiare delle esenzioni automatiche serve una società regolarmente iscritta, con il suo IF, il suo ICE e il suo identificativo di tassa professionale. Charikaty, piattaforma marocchina privata di legal-tech, costituisce la Sua società 100% online (SARL, SARL AU, SAS, SA) grazie al nostro servizio di costituzione di SARL. La Legge n. 88-17 relativa alla creazione delle imprese per via elettronica consente di espletare tutte le formalità a distanza: con Charikaty otteniamo il Suo certificato negativo presso l'OMPIC, redigiamo il Suo statuto (statuts), lo facciamo firmare elettronicamente, depositiamo la Sua pratica di iscrizione presso la cancelleria del tribunale di commercio e Le consegniamo il Suo estratto del Registro di Commercio, il Suo IF, il Suo ICE e il Suo identificativo di tassa professionale rilasciati dalla DGI, nonché la Sua affiliazione CNSS. Le esenzioni di diritto comune (CM 36 mesi, TP 5 anni) si applicano fin dall'iscrizione. Per i regimi speciali (ZAI, CFC, Carta 03-22) e i finanziamenti Tamwilcom e Intelaka, La indirizziamo verso i nostri commercialisti (experts-comptables) e consulenti partner.
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FAQ: incentivi fiscali
Una nuova società è esente dall'IS per 5 anni?
No, una nuova società non è esente dall'IS in regime di diritto comune: l'IS si applica fin dal primo esercizio in utile (articolo 19 del CGI). Per contro, il Contributo minimo è esente per 36 mesi (articolo 144 del CGI) e la Tassa professionale per 5 anni (articolo 6 della Legge 47-06).
Occorre presentare una domanda specifica di esenzione?
Non è necessaria alcuna domanda per il CM 36 mesi e la TP 5 anni, che sono automatiche. Una domanda è invece richiesta per l'esenzione dall'IVA sui beni d'investimento (attestazione DGI), per i regimi speciali (ZAI, CFC) e per gli aiuti della Carta dell'investimento (procedura di approvazione o convenzione).
Quale regime speciale offre l'IS più vantaggiosa?
Le ZAI (Legge 19-94) e lo status CFC (decreto-legge 2-20-665) offrono un'esenzione totale dall'IS per 5 esercizi, poi un'aliquota del 20%. Le ZAI aggiungono l'esenzione dall'IVA e dalla tassa professionale per 15 anni; CFC aggiunge l'IR dei dipendenti al 20% per 10 anni.
Una controllata di una società esistente beneficia delle esenzioni?
Sì, una controllata beneficia delle esenzioni purché sia giuridicamente un'entità nuova che esercita un'attività professionale per la prima volta. I rilevamenti (reprises), le trasformazioni o le ristrutturazioni senza creazione effettiva di attività sono esclusi dall'esenzione dalla tassa professionale.
Si possono cumulare CM 36 mesi e TP 5 anni?
Sì, l'esenzione dal contributo minimo di 36 mesi e quella dalla tassa professionale di 5 anni sono distinte e cumulabili (testi diversi: articolo 144 del CGI e articolo 6 della Legge 47-06).
Esiste un vantaggio fiscale per le prime assunzioni?
Sì. Il programma Tahfiz esenta dall'IR per 24 mesi le retribuzioni fino a 10.000 MAD di 10 dipendenti al massimo assunti con CDI da un'impresa costituita al più tardi il 31 dicembre 2026; il contratto Idmaj esenta dall'IR l'indennità di tirocinio fino a 6.000 MAD per 24 mesi e, in caso di assunzione con CDI, la quota CNSS a carico del datore di lavoro è presa in carico per 12 mesi.
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